atlas web communication - Web Agency
RSS Diventa fan

Articoli recenti

Problemi e soluzioni per l'acqua della piscina
Problemi della piscina e soluzioni
Presentato il nuovo video per il web di Acqua SPA - Torino
La nuova versione del video di Acqua SPA
SEO 2015 - Lo stato dell'arte post Panda e Penguin

Categorie

Comunicati stampa
Marketing per il turismo
Redazionali
Web marketing

Archivi

febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
settembre 2012
ottobre 2011

powered by

AtlaSBlog

Problemi e soluzioni per l'acqua della piscina













Come promesso, affrontiamo altri problemi inerenti la piscina: questa volta parliamo dell'acqua della piscina e dei suoi valori e colori sintomatici:

L'ACQUA DELLA PISCINA E' VERDE SMERALDO

Causa: Bassa alcalinità dell'acqua.

Soluzione: 
Sciogliere in un secchio con dell'acqua un incrementatore di alcalinità 
come il sodio bicarbonato, ripartire la soluzione ottenuta su tutta la piscina, in assenza di bagnanti e fare girare l'impianto. Dopo qualche ora l'acqua dovrebbe tornare limpida.

L'ACQUA DELLA PISCINA E' BIANCA

Causa: Valore del pH alterato. Particelle in sospensione nel valore del pH elevato. particelle in sospensione nell'acqua della piscina. Eccesso di residui organici Durezza elevata dell'acqua della piscina.

Soluzione:
- Misurare il pH con il kit test al fenolo rosso o con dispositivi elettronici portatili e correggerne il valore (non tutto in una volta in quanto il processo non è lineare);
- additivare l'acqua, se necessario, con prodotto flocculante;
- procedere ad aspirare dal fondo della piscina il materiale depositato;
- effettuare ripetuti controlavaggi del filtro.
- per eccessiva durezza dell'acqua, additivare l'acqua della piscina con prodotto sequestrante.

APPROFONDIMENTI: Quando l'acqua della piscina assume un colore biancastro, è probabile che ciò sia dovuto alla presenza di particelle in sospensione, talmente minuscole che non riescono ad essere catturate dalla sabbia del filtro. E' inoltre possibile che effettuando un'analisi dell'acqua, si riscontri un pH elevato. Per risolvere il problema si può intervenire additivando l'acqua con un prodotto che ingloba le particelle facendole precipitare sul fondo vasca per poi essere catturate dal filtro durante le operazioni di pulizia con l'apposita attrezzatura. Nel caso di eccessiva durezza dell'acqua è possibile utilizzare un prodotto sequestrante che ingloba, cioè sequestra le particelle calcaree evitando che aderiscano al fondo ed alle pareti della piscina. Successivamente correggere il pH con l'apposito prodotto.

L'ACQUA DELLA PISCINA E' MARRONE

Causa: Particelle ferrose in sospensione nell'acqua della piscina.

Soluzione:
Additivare l'acqua con prodotto sequestrante per metalli, verificare il valore del pH con l'apposito test-kit e, se necessario, procedere alla sua correzione utilizzando l'apposito prodotto Regolatore di Ph (mai tutta in una volta poiché il processo non è lineare). In alternativa si consiglia di svuotare la piscina, lavare con idropulitrice, riempire nuovamente con acqua priva di sali ferrosi.

L'ACQUA DELLA PISCINA NON E' LIMPIDA

Causa: Valore del pH elevato, alcalinità elevata.

Soluzione:
- Analizzare l'acqua con l'apposito test-kit ed eseguire l'analisi di controllo con il fenolo rosso per verificare il valore del pH;
- correggere eventualmente il valore addizionando l'acqua con l'apposito prodotto Riduttore di Ph (non correggerlo tutto in una volta, in quanto il processo non è lineare).
- additivare eventualmente l'acqua della piscina con un prodotto flocculante

APPROFONDIMENTI: La presenza di acqua torbida è indice del valore alterato del pH dell'acqua della piscina ad esempio dopo una forte pioggia. In questo caso è necessario controllarne periodicamente il valore con l'apposito tester e regolarlo con idoneo prodotto regolatore di Ph. E' possibile coadiuvare la limpidezza dell'acqua utilizzando un prodotto flocculante che ingloba più particelle facendole precipitare sul fondo della piscina per permetterne la rimozione con le apparecchiature di pulizia (robot pulitore automatico, aspirafondo, eccetera).

L'ACQUA DELLA PISCINA HA UN CATTIVO ODORE

Causa: Valore del pH alterato, eccesso di residui organici.

Soluzione:
- Con l'apposito test-kit per l'analisi dell'acqua, verificare il valore del pH e correggerlo con idoneo prodotto regolatore di Ph fino a stabilizzarlo (non tutto in una volta in quanto il processo non è lineare);
- effettuare una clorazione shock con cloro granulare al 56% di concentrazione e far funzionare l'impianto per qualche ora al fine di permettere l'entrata in circolazione del prodotto;
- fare un controlavaggio del filtro manovrando l'apposita valvola selettrice posta sul filtro e, successivamente, mandare l'acqua sporca in scarico sempre agendo sulla valvola;
- controllare nuovamente con il test-kit il valore del pH ed eventualmente correggerlo ulteriormente con un prodotto regolatore di Ph.

APPROFONDIMENTI: Il processo di filtrazione prevede l'aspirazione di tutte le impurità sia durante il loro galleggiamento sulla superficie della piscina, come foglie e insetti, sia quando queste cadono sul fondo della piscina. Tutte le impurità trattenute all'interno del filtro, con il persistente contatto dell'acqua, si decompongono dando origine a morchie e cattivi odori. Per evitare la permanenza prolungata dei materiali organici in decomposizione all'interno del filtro, è necessario effettuare un lavaggio del filtro almeno una volta alla settimana ed espellere, tramite la messa in scarico, la sporcizia trattenuta.

Problemi della piscina e soluzioni













Con questo primo post affrontiamo tre fra i più comuni problemi relativi alla piscina. Ne seguiranno altri nei prossimi post.

1) Il fondo della piscina é scivoloso

Causa: Sporcizia, alghe in piscina.

Soluzione:
- Spazzolare il fondo piscina con l'apposita attrezzatura manuale od, eventualmente, utilizzare il robot pulitore automatico
- effettuare una clorazione shock con cloro granulare (con titolo al 56 % di cloro, 30 g. ogni 10 mc. di acqua);
- analizzare l'acqua di piscina con il test-kit
- correggere con idoneo prodotto il valore del pH (non tutto in una volta in quanto il processo non è lineare).

APPROFONDIMENTI: La sporcizia che si deposita sul fondo della piscina viene portata dentro dai nostri piedi, dal vento o può anche essere un inizio di formazione algale. E' generalmente facile da eliminare utilizzando l'attrezzatura per l'aspirazione del fondo vasca. Per i più reticenti alla fatica è utilissimo il robot per piscine, il quale una volta immerso in acqua, durante il suo ciclo, pulisce al nostro posto tutta la piscina.  Di robot pulitori per piscina esistono versioni soft che spazzolano e aspirano solo il fondo, e versioni più avanzate che puliscono anche le pareti, con o senza telecomando. 

2) La piscina presenta macchie sul fondo

Causa: Formazione di alghe, muffe passanti attraverso porosità del telo di rivestimento, precipitazione di particelle o oggetti metallici precipitati sul fondo della piscina.

Soluzione:
Occorre innanzitutto stabilire la natura della problematica. E' infatti possibile che le macchie siano riferibili a fattori interni alla piscina (ad esempio formazione di alghe, particelle di metallo presenti nell'acqua di immissione o piccoli oggetti (ad esempio forcine per capelli) che cadono sul fondo della piscina.
In tal caso è necessario:
- eseguire mediante l'apposito test-kit un'analisi dell'acqua della piscina per determinarne i valori di cloro e pH;
- ricondurre, se necessario, i parametri ai valori corretti;
- eventualmente additivare l'acqua con prodotti sequestranti per metalli o chelanti (reagenti che legano fra loro più particelle in modo stabile, come fossero stretti fra le tenaglie di un granchio, da qui il nome).

Nel caso in cui la problematica fosse legata a muffe causate da fattori esterni alla piscina, occorre svuotare la piscina, trattare con appositi antimuffe il materiale sottostante il rivestimento in PVC (normalmente poroso) e riempire nuovamente d'acqua. Se l'inconveniente dovesse ripresentarsi, si potrebbe addirittura arrivare a dovere interporre un foglio di polietilene fra il basamento della piscina ed il rivestimento in PVC. 

3) C'è una linea gialla o marrone o verde sul liner della piscina

Causa: Grassi cutanei, creme solari abbronzanti con quantità elevate di siliconi.

Soluzione:
- Pulire con apposito prodotto alcalino/sgrassante
- Far fare una doccia ai bagnanti prima di entrare in piscina. 

APPROFONDIMENTI: L'alone giallastro più o meno scuro che si forma sulla linea d'acqua è dovuto principalmente al rilascio delle sostanze grasse della cute. Per rimuovere lo sporco è sufficiente utilizzare un prodotto alcalino sgrassante per la pulizia del liner. Per rallentarne invece la formazione, sono utili appositi accessori da posizionare all'interno del cestello dello skimmer i quali, in prima battuta durante l'aspirazione dell'acqua, assorbono gran parte dei grassi in sospensione.

Tratto dal sito Acqua-spa.it

Presentato il nuovo video per il web di Acqua SPA - Torino




Sabato scorso, presso il proprio showroom di Moncalieri, Acqua SPA ha presentato il nuovo video pubblicitario destinato al web. Lo spot è una rielaborazione del precedente, che tiene conto delle nuove tendenze del web e, in particolare, è ottimizzato per la visione su Youtube e Vimeo. I rappresentanti della Atlas, che è l'agenzia che cura la promozione del sito aziendale, hanno illustrato per sommi capi la strategia di comunicazione che sta dietro alla realizzazione del nuovo video, indicandone i vantaggi soprattutto in termini di popolarità del sito e affermazione del brand. 

Per vederlo, hai bisogno di Flash Player.
Nuovo spot Acqua SPA - Costruzione e vendita piscine
Video spot sulla gioia che può dare una piscina ai tuoi bambini http://www.acqua-spa.it


La nuova versione del video di Acqua SPA

Per vederlo, hai bisogno di Flash Player.
Nuovo spot Acqua SPA - Costruzione e vendita piscine
Video spot sulla gioia che può dare una piscina ai tuoi bambini http://www.acqua-spa.it



Dopo un mese di prove sul campo abbiamo modificato il videospot ottimizzandolo per la visione su Youtube e su Vimeo. Adesso siamo pronti per la campagna di video marketing sul web che utilizzerà il video per promuovere il Brand nei Social Network e nei blog e forum di settore.

La velocità di diffusione di un video in questi canali è superiore rispetto ad un testo, e ci garantisce una veicolazione e un'attenzione maggiore da parte degli utenti. In più la profilatura utente che i social network garantiscono, ci consente di raggiungere solo le persone interessate. 
In termini di conversione i risultati non saranno straordinari, ma in termini di popolarità e reputazione del sito saranno ottimi. 

La creazione di contenuti video è oggi una delle strade migliori per incrementare la popolarità e il ranking di un sito, in particolare per le attività locali. Nel caso di Acqua SPA il territorio di riferimento è il Piemonte e la Liguria e noi possiamo avvalerci della ottima geolocalizzazione che ci garantiscono i Social Network, in particolare Facebook, per raggiungere solo chi effettivamente ci interessa, senza disperdere risorse e tempo in campagne nazionali.




SEO 2015 - Lo stato dell'arte post Panda e Penguin

Il terzo aggiornamento di Penguin, che in Italia è divenuto operativo a metà Novembre 2014, è il più recente atto di una rivoluzione dei criteri di valutazione delle pagine web cominciata nel 2011 con Panda e proseguita con Penguin nel 2012. 

Chiaramente solo Google sa come effettivamente funzionano i due algoritmi, ma possiamo, comunque, azzardare delle valutazioni empiriche basate su quello che è successo per Google USA nel 2014. In base alle variazioni registrate e alle caratteristiche dei siti che occupano le prime posizioni, si possono individuare  2 principali linee di tendenza strettamente legate all'avvento di  Penguin e Panda:

A) Si accentua la guerra ai backlink generati in maniera innaturale e più in generale a tutte le tecniche di SEO spam (Penguin)

Particolare attenzione è riservata alla naturalezza della crescita di un sito, quindi, tutte le attività di Backlink Building sfrenate e artificiali, che precedentemente avevano fatto scalare la classifica a siti che non lo meritavano, oggi sono combattute aspramente da Google, che, in alcuni casi, arriva a penalizzare chi ancora pratica queste tecniche ormai classificate come spam.

Sono, quindi, da evitare:

- Link da siti di bassa qualità: post su blog  e forum di bassa qualità, siti di article marketing poveri di contenuti originali, directory generaliste aperte a tutti ecc. 

- Sovraottimizzazione dei link: prima dell'avvento di Penguin, il miglior modo per scalare la classifica di Google era usare le parole chiave nel testo di ancoraggio dei backlink. Oggi Google è molto sospettoso nei confronti delle cosiddette SEO anchor text ripetute in numero eccessivo e va a verificarne la congruità del contesto e l'effettiva  utilità per l'utente

- Link da siti non pertinenti:  Google è in grado di determinare l'area di appartenenza di un sito  grazie al suo LSI (Latent Semantic Indexing) che assegna la categoria in base ai contenuti; questo gli permette di verificare la pertinenza dei link esterni che lo stesso riceve. Vista la perdita di efficacia degli anchor text on target, la pertinenza dei link che puntano al sito diventa ancora più importante e, forse, l'unica alternativa plausibile. 

B) I contenuti, gli elementi tecnici e la navigabilità del sito acquisiscono ulteriore importanza (Panda)

- Contenuti del sito: come fa Google a valutare la qualità dei contenuti di un sito? Semplice: analizza le statistiche del sito e valuta il tempo di permanenza medio. 
Quindi, non si scappa, bisogna prima  creare contenuti originali e interessanti per il proprio sito, e poi si può fare tutta l'attività SEO che si vuole. Molto ben visti i contenuti video e multimediali in genere.

- Elementi tecnici del sito:  assumono ulteriore importanza alcuni dati tecnici del sito tra cui la velocità di caricamento delle pagine, l'affidabilità del server, l'esistenza dell' H1 e la presenza delle parole chiave nel titolo.

- Navigabilità del sito:  l'accessibilità e la navigabilità di un sito sono fattori essenziali per poter pensare di scalare le classifiche di Google. Un sito male organizzato, senza un piano editoriale e un' architettura dispersiva fa scappare chiunque, anche Google!